“Avremmo potuto, quando sono morti i miei fratelli, continuare
a vivere nella nostra città, a quel punto non ci avrebbero toccati. Ma mio
padre decise con il nostro sostegno di schierarsi dalla parte dello Stato. E’
stata una scelta che abbiamo pagato a caro prezzo, ma che rifarei”.
giovedì 24 agosto 2017
Castelvolturno, una rete di associazioni contro il degrado
Lungo
Viale Lenin (chissà cosa avrebbe
pensato il padre della Rivoluzione d’ottobre di questi luoghi), si può misurare
con mano quale impatto può avere un più che trentennale dominio dell’illegalità.
Trentacinque anni fa, Baia verde era una meta turistica per la classe media
napoletana, e per la verità, anche allora tra case abusive e rioni senza
permesso, non è che la legalità fosse proprio un vanto.
mercoledì 2 agosto 2017
Casapesenna (CE). Diario giornaliero dei volontari dello Spi Cgil di Udine
Quattro volontari dello Spi Cgil di Udine raccontano la loro esperienza nel campo della legalità di Casapesenna. L'incontro con i ragazzi, l'attività della cooperativa "Non solo nero", il lavoro nei campi e la visita alle straordinarie bellezze artistiche di una terra martoriata dalla presenza della camorra.
martedì 25 luglio 2017
Libri. 100 passi in 60 parole. Vocabolario antimafia per raccontare le mafie di ieri e quelle di oggi
Sessanta parole per raccontare le mafie di ieri e quelle di oggi e tutto ciò che, dalle leggi alle associazioni, dai processi alle principali iniziative, è stato fatto e ancora si sta facendo per contrastarle. C’è tutto questo in 100 passi in 60 parole, breve Vocabolario antimafia pubblicato dalla casa editrice LiberEtà.
Erbè. L'Italia dei caporali schiavisti raccontata ai ragazzi
Dopo una intensa mattinata di lavoro nei campi e
nella manutenzione del bene confiscato ad Erbè, nel pomeriggio i ragazzi hanno
incontrato Jean René Blongo, responsabile nazionale dell’ufficio immigrazione
della Flai Cgil nazionale.
Erbè. Nel campo della legalità i volontari ricordano Paolo Borsellino
Tra le molteplici iniziative organizzate in occasione dell'anniversario dell'uccisione del giudice Paolo Borsellino da parte della mafia, oltre una sessantina di persone hanno partecipato alla cerimonia svolta ad Erbè nel bene sequestrato alla mafia e dove attualmente si svolgono i “campi della legalità”.
lunedì 17 luglio 2017
Tuturano (BR). Un laboratorio di giornalismo antimafia dove, prima, la mafia era padrona
Un laboratorio di giornalismo antimafia dove, prima, la
mafia era padrona. È accaduto a Tuturano, frazione del comune di Brindisi,
all’interno di una struttura confiscata alla sacra corona unita, che attualmente
ospita anche un centro Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e
Rifugiati) gestito dalla Cooperativa sociale a mutualità prevalente
‘Solidarietà e rinnovamento’.
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