“Non credevamo che la situazione fosse disperata fino a questo
punto”. La visita alla tendopoli di San Ferdinando e agli alloggi
container a Testa dell’Acqua, a Rosarno, prevista tra le attività di formazione per i partecipanti al campo della legalità di Polistena, ha lasciato senza parole giovani e anziani. Vergogna e rabbia per le terribili condizioni in cui vivono, sul territorio italiano, centinaia di braccianti immigrati sfruttati dai caporali.
di Rosanna Grano
